Parto dal principio dicendo che la mia 500 č stata radiata per demolizione nel 1994. Per prima cosa mi han detto che dal 30.06.1998 in poi le auto radiate per qualsiasi motivo (escluso quello d'ufficio) non possono in alcun modo essere recuperate, c'č una legge a riguardo credo ma non ricordo quale. La mia č antecedente a quella data e quindi me la sono un pň giocata in motorizzazione visto che la legge č un pň ambigua. 1.Sono andato al PRA per farmi fare la visura e l'estratto cronologico della macchina. 2.Ho iscritto la macchina ad un club di auto storiche in modo che mi richiedessero da Torino le Caratteristiche tecniche della macchina. 3.Ho dovuto autenticare la dichiarazione di vendita della macchina e poi mi son fatto spedire tutte le carte relative alla 500 dal comune di "nascita" della cinquina, dove era stata immatricolata la prima volta. 4.Il ragazzo che mi ha venduto la macchina mi ha dovuto scrivere un autocertificazione dove dichiarava che la macchina non era stata fisicamente demolita ma era stata tenuta nel suo garage privato. 5.ho dovuto anche portare un attestato del meccanico che dichiarava che i restauri sulla macchina erano stati fatti a regola d'arte (anche se non ho in realtŕ fatto alcun restauro!). Per giunta notificato (immaginate i commenti del mio meccanico quando l'ho dovuto portare in comune davantě al funzionario per fargli fare la firma...)
Ecco queste son state tutte le cose che mi hanno chiesto per reimmatricolare la 500, alcune mi son sembrate davvero assurde,ma tant'č che senza di quelle non c'era verso di avviare la pratica. Il prezzo per fare tutte ste carte e iscrizione al club ha superato i 500 euri. Non mi pare di aver dimenticato qualcosa, spero che possa essere utile a qualcuno!
Parto dal principio dicendo che la mia 500 č stata radiata per demolizione nel 1994. Per prima cosa mi han detto che dal 30.06.1998 in poi le auto radiate per qualsiasi motivo (escluso quello d'ufficio) non possono in alcun modo essere recuperate, c'č una legge a riguardo credo ma non ricordo quale. La mia č antecedente a quella data e quindi me la sono un pň giocata in motorizzazione visto che la legge č un pň ambigua. 1.Sono andato al PRA per farmi fare la visura e l'estratto cronologico della macchina. 2.Ho iscritto la macchina ad un club di auto storiche in modo che mi richiedessero da Torino le Caratteristiche tecniche della macchina. 3.Ho dovuto autenticare la dichiarazione di vendita della macchina e poi mi son fatto spedire tutte le carte relative alla 500 dal comune di "nascita" della cinquina, dove era stata immatricolata la prima volta. 4.Il ragazzo che mi ha venduto la macchina mi ha dovuto scrivere un autocertificazione dove dichiarava che la macchina non era stata fisicamente demolita ma era stata tenuta nel suo garage privato. 5.ho dovuto anche portare un attestato del meccanico che dichiarava che i restauri sulla macchina erano stati fatti a regola d'arte (anche se non ho in realtŕ fatto alcun restauro!). Per giunta notificato (immaginate i commenti del mio meccanico quando l'ho dovuto portare in comune davantě al funzionario per fargli fare la firma...)
Ecco queste son state tutte le cose che mi hanno chiesto per reimmatricolare la 500, alcune mi son sembrate davvero assurde,ma tant'č che senza di quelle non c'era verso di avviare la pratica. Il prezzo per fare tutte ste carte e iscrizione al club ha superato i 500 euri. Non mi pare di aver dimenticato qualcosa, spero che possa essere utile a qualcuno!
Hai descritto la procedura in maniera perfetta...unico neo la castroneria che qualche impiegato ti ha riferito...cioč che dal 30.06.1998 in poi le auto radiate per qualsiasi motivo (escluso quello d'ufficio) non possono in alcun modo essere recuperate...questo č vero ma a partire da Aprile 2006 cioč quando ad ogni richiesta di radiazione (esclusa quella per esportazione all'estero o furto) la pratica dev'essere accompagnata dalla "presa in carico del demolitore"...da questa data non č piů possibile demolire qualsiasi mezzo e lasciarlo su area privata di conseguenza se il mezzo non c'č non puň essere reimmatricolato
Era il 2007, Motorizzazione di Pisa. -Certificato delle caratteristiche tecniche (aspettato 6 mesi) -autocertificazione per lo smarrimento della targhetta identificativa, smarrita nel 1993 in occasione della radiazione da parte del precedente proprietario -incartamenti e versamenti vari eseguiti dall'agenzia pratiche auto -autocertificazione in carta intestata di un meccanico dove si scrive che l'auto č stata restaurata a regola d'arte e nessun componente č stato recuperato in disfattura -autocertificazione dove attesto di essere il proprietario dell'auto ma non il precedente intestatario
...7 giugno 2007, collaudo presso la Motorizzazione, arrivo con le targhe di cartone, iniziano a visionare/commentare ad alta voce, fermano per oltre 1 ora tutti i collaudi sparendo con le scartoffie con aria "tetra", per poi riapparire con la stessa aria, mi consegnano i fogli e mi dicono; "dica alla sua agenzia di richiedere le targhe..." Il PRA mi chiede l'Attestato di storicitŕ per l'iscrizione al pubblico registro, mentre "pedalo" per farmelo fare mi arriva a casa il CDP, auto iscritta... CHI CI CAPISCE QUALCOSA E' BRAVO!!! Successivamente, dall'agenzia ho saputo che il 7 Giugno č stato l'ultimo giorno che hanno permesso di Reimmatricolare autoveicoli radiati volontariamente, questo fino ad oggi...se fossi andato il giorno dopo tornavo a casa e usavo la 500 come soprammobile... CHI CI CAPISCE QUALCOSA E' BRAVO!!! mi complimento anche con il "genio" che ha inventato le ZA...
Quando piove sta dentro,"rischio ruggine", quando c'č il sole sta dentro, "rischio cottura",se ci son le nuvole sta dentro, "rischio pioggia"...sarň malato??!
Parto dal principio dicendo che la mia 500 č stata radiata per demolizione nel 1994. Per prima cosa mi han detto che dal 30.06.1998 in poi le auto radiate per qualsiasi motivo (escluso quello d'ufficio) non possono in alcun modo essere recuperate, c'č una legge a riguardo credo ma non ricordo quale. La mia č antecedente a quella data e quindi me la sono un pň giocata in motorizzazione visto che la legge č un pň ambigua. 1.Sono andato al PRA per farmi fare la visura e l'estratto cronologico della macchina. 2.Ho iscritto la macchina ad un club di auto storiche in modo che mi richiedessero da Torino le Caratteristiche tecniche della macchina. 3.Ho dovuto autenticare la dichiarazione di vendita della macchina e poi mi son fatto spedire tutte le carte relative alla 500 dal comune di "nascita" della cinquina, dove era stata immatricolata la prima volta. 4.Il ragazzo che mi ha venduto la macchina mi ha dovuto scrivere un autocertificazione dove dichiarava che la macchina non era stata fisicamente demolita ma era stata tenuta nel suo garage privato. 5.ho dovuto anche portare un attestato del meccanico che dichiarava che i restauri sulla macchina erano stati fatti a regola d'arte (anche se non ho in realtŕ fatto alcun restauro!). Per giunta notificato (immaginate i commenti del mio meccanico quando l'ho dovuto portare in comune davantě al funzionario per fargli fare la firma...)
Ecco queste son state tutte le cose che mi hanno chiesto per reimmatricolare la 500, alcune mi son sembrate davvero assurde,ma tant'č che senza di quelle non c'era verso di avviare la pratica. Il prezzo per fare tutte ste carte e iscrizione al club ha superato i 500 euri. Non mi pare di aver dimenticato qualcosa, spero che possa essere utile a qualcuno!
Hai descritto la procedura in maniera perfetta...unico neo la castroneria che qualche impiegato ti ha riferito...cioč che dal 30.06.1998 in poi le auto radiate per qualsiasi motivo (escluso quello d'ufficio) non possono in alcun modo essere recuperate...questo č vero ma a partire da Aprile 2006 cioč quando ad ogni richiesta di radiazione (esclusa quella per esportazione all'estero o furto) la pratica dev'essere accompagnata dalla "presa in carico del demolitore"...da questa data non č piů possibile demolire qualsiasi mezzo e lasciarlo su area privata di conseguenza se il mezzo non c'č non puň essere reimmatricolato
Hai descritto la procedura in maniera perfetta...unico neo la castroneria che qualche impiegato ti ha riferito...cioč che dal 30.06.1998 in poi le auto radiate per qualsiasi motivo (escluso quello d'ufficio) non possono in alcun modo essere recuperate...questo č vero ma a partire da Aprile 2006 cioč quando ad ogni richiesta di radiazione (esclusa quella per esportazione all'estero o furto) la pratica dev'essere accompagnata dalla "presa in carico del demolitore"...da questa data non č piů possibile demolire qualsiasi mezzo e lasciarlo su area privata di conseguenza se il mezzo non c'č non puň essere reimmatricolato
Emilio, attenzione: la reimmatricolazione dei mezzi demoliti dopo il 98 non č possibile per un semplice motivo: il proprietario ha percepito, in cambio della demolizione, un bonus per acquistare un'altra auto nuova.....č un po' come se uno vendesse un'auto a due persone diverse.
Concordo con PushPull76 ed in piů in quella data č entrato in vigore il decreto ronchi che potrebbe essere invocato da qualcuno per definire come rifiuto una veicolo demolito. Rimane senza risposta la domanda iniziale: qualcuno sa a quali conclusioni sono giunti i componenti della commissione per l'esame del decreto sulla reimmatricolazione riunitasi circa 10 gg fa ? Ciao a tutti.
Hai descritto la procedura in maniera perfetta...unico neo la castroneria che qualche impiegato ti ha riferito...cioč che dal 30.06.1998 in poi le auto radiate per qualsiasi motivo (escluso quello d'ufficio) non possono in alcun modo essere recuperate...questo č vero ma a partire da Aprile 2006 cioč quando ad ogni richiesta di radiazione (esclusa quella per esportazione all'estero o furto) la pratica dev'essere accompagnata dalla "presa in carico del demolitore"...da questa data non č piů possibile demolire qualsiasi mezzo e lasciarlo su area privata di conseguenza se il mezzo non c'č non puň essere reimmatricolato
Emilio, attenzione: la reimmatricolazione dei mezzi demoliti dopo il 98 non č possibile per un semplice motivo: il proprietario ha percepito, in cambio della demolizione, un bonus per acquistare un'altra auto nuova.....č un po' come se uno vendesse un'auto a due persone diverse.
Per fortuna non č cosě, tu ti riferisci alle campagne rottamazione con contributo governativo (che tra l'altro partono dal 97) in questo caso non č possibile reimmatricolare perchč giustamente come dici tu per il mezzo č stato versato un contributo da parte dello stato...perň non tutte le rottamazioni erano con contributo...quelle persone che non volevano o potevano acquistare un veicolo nuovo o che non avevano piů intenzione di pagare il bollo (all'epoca c'era l'obbligo per tutti i mezzi, anche gli storici) avevano come via d'uscita la rottamazione...che non pravedeva l'alienazione del mezzo (sempre ad eccezione delle rottamazioni con contributo)...quindi chi vi dice che non si puň reimmatricolare perchč TUTTE le rottamazioni dal 97 in poi sono solo con contributo statale dice una castroneria pazzesca!
Concordo con PushPull76 ed in piů in quella data č entrato in vigore il decreto ronchi che potrebbe essere invocato da qualcuno per definire come rifiuto una veicolo demolito. Rimane senza risposta la domanda iniziale: qualcuno sa a quali conclusioni sono giunti i componenti della commissione per l'esame del decreto sulla reimmatricolazione riunitasi circa 10 gg fa ? Ciao a tutti.
Hai descritto la procedura in maniera perfetta...unico neo la castroneria che qualche impiegato ti ha riferito...cioč che dal 30.06.1998 in poi le auto radiate per qualsiasi motivo (escluso quello d'ufficio) non possono in alcun modo essere recuperate...questo č vero ma a partire da Aprile 2006 cioč quando ad ogni richiesta di radiazione (esclusa quella per esportazione all'estero o furto) la pratica dev'essere accompagnata dalla "presa in carico del demolitore"...da questa data non č piů possibile demolire qualsiasi mezzo e lasciarlo su area privata di conseguenza se il mezzo non c'č non puň essere reimmatricolato
Emilio, attenzione: la reimmatricolazione dei mezzi demoliti dopo il 98 non č possibile per un semplice motivo: il proprietario ha percepito, in cambio della demolizione, un bonus per acquistare un'altra auto nuova.....č un po' come se uno vendesse un'auto a due persone diverse.
Per fortuna non č cosě, tu ti riferisci alle campagne rottamazione con contributo governativo (che tra l'altro partono dal 97) in questo caso non č possibile reimmatricolare perchč giustamente come dici tu per il mezzo č stato versato un contributo da parte dello stato...perň non tutte le rottamazioni erano con contributo...quelle persone che non volevano o potevano acquistare un veicolo nuovo o che non avevano piů intenzione di pagare il bollo (all'epoca c'era l'obbligo per tutti i mezzi, anche gli storici) avevano come via d'uscita la rottamazione...che non pravedeva l'alienazione del mezzo (sempre ad eccezione delle rottamazioni con contributo)...quindi chi vi dice che non si puň reimmatricolare perchč TUTTE le rottamazioni dal 97 in poi sono solo con contributo statale dice una castroneria pazzesca!
Certo, il mio ragionamento č legato solo a quelli rottamati per incentivo. Per gli altri mezzi non ho idea, so che il problema nasce quando l'auto non viene piu' vista come tale ma come rifiuto speciale.
altra 500 altro problema. Ho una 500 del 67 per le mani con le sole targhe nere. Ma il mezzo risulta demolito nell 88. Come posso fare per mantenere le targhe?
riprendo questo post...
mettiamo che io abbia le targe ,ma il mezzo risulta radiato per demolizione (non ecoincentivo),potre riuscire a tenere le targhe originali?o dovrei comunuqe fare una nuova immatricolazione con nuove targhe?
(macchina non radiata d'ufficio ,ma per demolizione)in teoria consegna di targhe e libretto da parte del proprietario,ma in questo caso si vede consegante solo libretto)
Lo scoiattolo Cinquino da esposizione (Finale Emilia -Bassa Modenese)
Se la radiazione č volontaria non č possibile recuperare le targhe originali, da che mi dicono al PRA si puo' fare solo se č radiata d'ufficio... pero' ogni PRA sembra vivere e ragionare di vita propria...
"Il fuoristrada piu' piccolo del mondo arriva anche dove gli altri si fermano" Il mio restauro on-line. http://www.cinquino....
No su quello sono tassativi se č stata demolita solo targhe nuove.Se la devi reimmatricolare vai a Crema che c'č un'agenzia che ci riesce in breve tempo.
Ma non c'era in ballo il decreto del Berselli per le storiche, che si potevano reimmatricolare le storiche anche demolite e addirittura con le loro targhe e documenti uguali agli originali di prima immatricolazione? Si sa piů niente di questo decreto? Oltretutto c'erano altri articoletti interessanti legati a questa proposta di legge.
altra 500 altro problema. Ho una 500 del 67 per le mani con le sole targhe nere. Ma il mezzo risulta demolito nell 88. Come posso fare per mantenere le targhe?
riprendo questo post...
mettiamo che io abbia le targe ,ma il mezzo risulta radiato per demolizione (non ecoincentivo),potre riuscire a tenere le targhe originali?o dovrei comunuqe fare una nuova immatricolazione con nuove targhe?
(macchina non radiata d'ufficio ,ma per demolizione)in teoria consegna di targhe e libretto da parte del proprietario,ma in questo caso si vede consegante solo libretto)
Se qualcuno ti fa questa cortesia ringrazialo a vita perchč rischia tantissimo, ti spiego perchč: la tua auto č stata radiata per demolizione negli anni che furono, cioč quando di telematico ancora non si parlava..,la demolizione č annotata sul registro cartaceo e anche se riesci a "riesumarla" ci sarŕ sempre prova della rottamazione precedente, un altro valido motivo č che cosě tutti potrebbero utilizzare questa scorciatoia...basta farsi fare le targhe da qualche ditta (le riproduzioni di alcune ditte sono fedelissime all'originale) e dichiarare che le targhe non furono mai consegnate per errore...io non so come lavorano certi PRA ma č dalla notte dei tempi che nessun ufficio demolisce alcun mezzo senza documenti e targhe o in alternativa denuncia degli stessi....